CERVICALGIA

Il dolore alla cervicale

La Cervicalgia (ovvero il dolore alla cervicale, la parte alta della colonna vertebrale) è, senza ombra di dubbio, uno dei disturbi muscolo-scheletrici più diffusi; è un dolore, più o meno lieve per quanto fastidioso, con il quale molte persone convivono per mesi o addirittura anni.

Gran parte di queste sofferenze sono causate da posizioni scorrette durante il lavoro, nel sonno, alla guida, o sono conseguenza di eventi traumatici che hanno alterato la delicata struttura della colonna vertebrale.

Soggetti particolarmente a rischio sono quindi coloro che, per motivi professionali, sono costretti a restare molte ore al volante oppure tutte le persone che effettuano lavori sedentari, in particolar modo coloro che passano molto tempo al computer.

I fattori che possono aggravare una condizione di cervicalgia sono diversi. Il dolore alla zona cervicale può essere accentuato, per esempio, dal riposo su un materasso eccessivamente morbido o dall’uso di cuscini inadeguati.
Anche lo stress può aggravare il problema e per quanto troppo spesso venga chiamato impropriamente in causa per spiegare le problematiche più disparate, è indubbio che la tensione muscolare e determinate posture scorrette alla base di dolori cervicali siano spesso semplicemente reazioni da stress.

Sintomi della Cervicalgia

I sintomi possono essere diversi a seconda del tipo di cervicalgia.

Nel caso di cervicalgia vera e propria, il dolore interessa prevalentemente il collo e la parte alta della schiena, tra le scapole, e può irradiarsi al braccio e, qualche volta, alla mano nella sindrone cervico-brachiale, rendendo difficoltosi i movimenti.

In caso di sindrome cervico-cefalica possono comparire cefalea, vertigini, disturbi della vista e dell’udito, disturbi della deglutizione.

Formicoli e iposensibilità agli arti e alle mani possono suggerire la presenza di una anomala pressione sui nervi cervicali.