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Ginocchio valgo o varo nei bambini

Se un bimbo ha le gambe a «X» o a «O» non è un sintomo allarmante ma va tenuto sotto controllo. L’aspetto a X è conseguenza di un ginocchio valgo, cioè che tende verso l’interno, per cui le ginocchia sono a contatto tra loro, mentre le caviglie sono molto distanziate l’una dall’altra. Al contrario, l’aspetto a O deriva da un ginocchio varo, che tende verso l’esterno: le ginocchia sono allontanate l’una dall’altra e le caviglie sono ravvicinate. Entrambi gli atteggiamenti possono essere considerati normali solo in alcune fasi della vita del bambino.
L’orientamento delle gambe dei bambini varia molto fino all’adolescenza. Durante la gestazione la posizione è rannicchiata e questo spiega perché alla nascita le ginocchia sono fisiologicamente vare (a O). Le ginocchia diventano spesso valghe intorno ai 18-20 mesi. Questo processo continua fino ai 5 anni, quando le ginocchia tendono a riallinearsi assumendo infine, intorno ai 12-14 anni, la posizione che avranno anche in età adulta. Ci sono però casi in cui varismo e valgismo non si correggono con la crescita, anzi peggiorano. Un ginocchio varo che peggiora nei primi 20 mesi di vita deve far sempre sospettare una patologia sottostante, anche se il peso del bambino può influire: è facile che un bimbo “cicciottello” che inizia a camminare presto, intorno ai 9-10 mesi, abbia le gambe a O perché il peso, gravando sulle ginocchia, ne favorisce lo spostamento verso l’esterno. Lo stesso vale per un ginocchio valgo che resta grave dopo i 7-10 anni.
La tendenza ad avere gambe a X o a O è in parte ereditaria, ma se il fenomeno è importante è probabile che vi sia qualche problema specifico. Tra i fattori che possono essere implicati ci sono malattie metaboliche, come il rachitismo (oggi molto raro nei Paesi occidentali); possibili malformazione nonché precedenti traumi che hanno permesso una crescita asimmetrica di femore e/o di tibia.

Queste alterazioni biomeccaniche innescano delle compensazioni a livello posturale, che si riflettono sulla conformazione degli arti inferiori per mantenere il corpo in equilibrio e garantirne la stabilità.

Ginocchio valgo o varo negli adulti

Le gambe a X o a O non sono problematiche negli adulti solamente dal punto di vista estetico, bensì soprattutto perché ne consegue un carico prolungato dell’articolazione del ginocchio.
A lungo andare, tutte le deformazioni delle gambe di grado superiore, che si tratti di gambe a X oppure di gambe a O, causano un’usura prematura della cartilagine delle articolazioni, tanto che con l’età che avanza è doveroso fare i conti con un’artrosi dell’articolazione del ginocchio (gonartrosi).

I vizi angolari del ginocchio possono anche avere un’origine post-traumatica o acquisita e insorgere quindi in età adulta a seguito di incidenti o esiti di altre patologie.

Sintomi del ginocchio valgo o varo

Il principale sintomo è il dolore al ginocchio. Queste alterazioni articolari infatti comportano un sovraccarico dell’articolazione e conseguenti fenomeni di gonalgia.

Se il difetto al ginocchio ha un’entità modesta in genere non porta a grandi complicanze cliniche, mentre se siamo di fronte a casi di varismo o valgismo piuttosto pronunciati, allora queste malformazioni possono condurre a vere e proprie patologie del ginocchio.

In caso di ginocchio varo si può sviluppare ad esempio una meniscopatia degenerativa mediale mentre in caso di ginocchio valgo una meniscopatia degenerativa laterale.

Si possono verificare lesioni a muscoli e legamenti in quanto sottoposti ad uno stress maggiore e si può arrivare a soffrire di gonartrosi. In caso di ginocchio valgo, inoltre, possono presentarsi patologie a livello della rotula.