lordosi studio atlas

Cos’è la Lordosi

La Colonna Vertebrale è il pilone che regge tutto il peso dei muscoli, degli organi, del cranio, del cervello, delle braccia, delle mani. Nel feto la spina dorsale presenta una sola curvatura nella zona toracica/sacrale, per ovviare allo spazio ristretto dell’utero materno. Le altre 3 curvature si formeranno quando il bambino imparerà a stare seduto, a tenere la testa dritta e a camminare e correre. Se lo sviluppo non sarà corretto, la spina dorsale si curverà lateralmente (scoliosi), formerà una gobba (cifosi) o sporgerà all’indietro (iperlordosi).

La lordosi lombare fisiologica rappresenta la normale curvatura della zona lombare della colonna vertebrale. Quando però tale curvatura viene accentuata o diminuita si hanno delle tipologie di lordosi lombare patologica tra cui:

Iperlordosi lombare: rappresenta la più frequente patologia del tratto lombare della colonna vertebrale. In questo caso si ha un’accentuazione della curva fisiologica, e il tratto lombare diventa più curvo e sporto in avanti. In particolare possiamo parlare di iperlordosi lombare quando la curvatura ha un angolo maggiore di 40 – 50°.

Ipolordosi lombare: è meno frequente e si verifica quando si ha una riduzione, o il totale appiattimento, della fisiologica curvatura della colonna vertebrale lombare che si associa talvolta anche ad una riduzione delle dimensioni dei dischi intervertebrali.
Le cause di ipolordosi o iperlordosi sono per lo più correlate a posizioni posturali scorrette che il soggetto assume durante il giorno e che si protraggono nel tempo, ma possono esserci anche cause patologiche.

In particolare per l’iperlordosi le cause più comuni sono:

  • Postura scorretta sia quando si è seduti, ad esempio se si lavora molte ore davanti al computer, sia quando si è in piedi, ad esempio se si tende a caricare il peso del corpo da un solo lato.
  • Problemi congeniti a livello del bacino e delle articolazioni dell’anca come ad esempio il rachitismo o il nanismo (acondroplasia).
  • Gravidanza ed obesità, che comportano un aumento di peso tale da poter deformare la colonna vertebrale.
  • Problemi a livello del bacino, delle anche o dei femori, come ad esempio fratture e lussazioni.
  • Problemi ossei quali osteoporosi ed artrosi.
  • Ernia del disco.
  • Debolezza della muscolatura del tratto lombare e paravertebrale che non sostiene adeguatamente le vertebre.

Per quanto riguarda l’Ipolordosi invece la causa più comune è la sedentarietà che fa si che si assumano posture scorrette e che si provochi un indebolimento dei muscoli vertebrali e paravertebrali tale da non sostenere più la corretta posizione della colonna. Talvolta può essere causa di ipolordosi anche il materasso su cui si dorme poiché non offre un sostegno adeguato alla muscolatura paravertebrale.

Sintomi della Iperlordosi e Ipolordosi

Quando l’alterazione della curvatura è lieve il problema può essere del tutto asintomatico. Tuttavia man mano che si aggrava la lordosi patologica possiamo avere sintomi quali:

  • Dolore acuto nella zona lombare.
  • Comparsa di sciatalgia a causa della compressione sul nervo sciatico.
  • Formicolii e parestesie agli arti inferiori, qualora si verifichi una compressione di uno o più nervi.
  • Difficoltà a mantenere la posizione seduta o eretta per molto tempo.

In caso di Iperlordosi inoltre possiamo avere sintomi specifici quali:

  • Addome sporgente, portato in fuori causato dall’ accentuazione della curvatura della colonna vertebrale.
  • Glutei che tendono a spostarsi verso dietro.
  • Inclinazione del bacino verso l’esterno o rotazione del bacino.

Invece, in caso di Ipolordosi la mancanza o l’accentuata riduzione della lordosi provoca a lungo andare debolezza, instabilità e minor resistenza della colonna vertebrale con conseguente incapacità di sopportare le pressioni.