La Metatarsalgia

La Metatarsalgia è un disturbo del piede, caratterizzato da una sensazione dolorosa in corrispondenza delle ossa metatarsali (che nel loro insieme formano il cosiddetto avampiede).

A scatenarne la comparsa, di solito, interviene un insieme di fattori, i quali, se presi singolarmente, difficilmente provocherebbero la stessa sintomatologia dolorosa.

La diagnosi di Metatarsalgia richiede un accurato esame obiettivo e un’attenta analisi della storia clinica del paziente. In base al risultato delle ricerche diagnostiche, è possibile stabilire la terapia più appropriata. Il trattamento chirurgico è una possibilità assai remota, che viene praticata solo in casi davvero molto gravi.

Sintomi della Metatarsalgia

Il sintomo tipico è il dolore a livello dell’avampiede. Tale dolore, di intensità variabile, può essere acuto, sordo oppure bruciante, e tende a peggiorare stando molte ore in piedi, correndo o camminando a lungo.

Altri sintomi caratteristici della metatarsalgia, comunque meno comuni del dolore all’avampiede, sono:

• Dolori lancinanti, formicolio e intorpidimento alle dita dei piedi;
• Sensazione di avere dei sassolini nelle scarpe.

La metatarsalgia può comparire in maniera graduale, ma anche in modo del tutto improvviso.

La comparsa graduale è comune nei casi di sovrappeso/obesità, artrite reumatoide e deformità dei piedi. L’insorgenza improvvisa, invece, è più frequente tra coloro che decidono di cambiare radicalmente qualche loro abitudine quotidiana, per esempio passando da una vita sedentaria a un’attività sportiva intensa, oppure cominciando a indossare ogni giorno dei tipi di scarpe mai calzate in precedenza.